Donato è un ragazzo cresciuto troppo in fretta mentre si prende cura della nonna malata di Alzheimer. Isolato e senza prospettive, la sua vita cambia quando viene trascinato in una serie di rapine da Agust, un fuorilegge albanese che vive secondo l'antico codice d'onore del Kanun. Tra violenza, lealtà e bisogno di appartenenza, per Donato si apre la possibilità di una famiglia diversa da quella che ha conosciuto. Ma ogni scelta ha un prezzo.
Costruito come una corsa senza respiro, Cattiva Strada immerge lo spettatore in una Bari periferica, febbrile e viva, dove l'asfalto diventa metafora di una generazione in cerca di identità. Un film che esplora il bisogno universale di non restare soli, raccontando i compromessi che si accettano pur di appartenere a qualcosa o a qualcuno.