Afghanistan, 2021. Poco prima del ritorno dei talebani, Naru sfida i pregiudizi come unica donna operatrice di camera dell’emittente Kabul News. Divisa tra la passione per il suo lavoro e la lotta per la custodia del figlio, ha imparato a difendersi ed è sempre più convinta che nel suo paese non esistano uomini per bene. Ma quando incontra Qodrat, un giornalista che riconosce il suo talento, la sua prospettiva inizia a cambiare. Mentre documentano insieme gli ultimi giorni di libertà di una Kabul quotidiana e inedita, tra loro nasce un legame, un’eccezione possibile dove tutto sembra essere proibito. Resta aperta una domanda: potrebbe davvero esserci un uomo buono là fuori?
In un momento storico in cui la voce delle artiste afghane è tanto fragile quanto necessaria, Shahrbanoo Sadat firma un’opera libera, intima e profondamente politica.